Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D. 27/05/2005 n. 68

• che la regione Umbria, con delibera di Giunta 2 dicembre 2003, n. 1823, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, in merito alla localizzazione urbanistica ed alla compatibilità dell'opera, tenuto conto dei pareri espressi dai citati comuni di Spoleto e Terni, nonchè dal «Servizio programmi per l'assetto del territorio» e dal «Servizio geologico della Direzione regionale politiche territoriali ambiente e infrastrutture » della medesima regione;

• che parere favorevole, con prescrizioni, in ordine alla compatibilità ambientale ha espresso altresì il Ministero per i beni e le attività culturali con nota 19 gennaio 2004, n. ST/407/2006/2003, sulla base della relazione della Direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio - Servizio IV paesaggio, recependo le indicazioni delle competenti Soprintendenze e formulando ulteriori osservazioni;

• che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio -Commissione speciale VIA, acquisiti chiarimenti ed elementi integrativi, ha espresso, con deliberazione 27 maggio 2004, n. 3666/04, parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, sul progetto preliminare dell'opera;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni e le raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare, esponendo le motivazioni in caso di mancato recepimento di osservazioni avanzate nella fase istruttoria;

• sotto l'aspetto attuativo: che il soggetto aggiudicatore viene individuato in RFI S.p.a.;

• che il tempo complessivo dall'espletamento delle attività progettuali ed autorizzative residue alla messa in esercizio dell'opera è stimato in circa 10 anni;

• sotto l'aspetto finanziario: che in progetto il costo complessivo dell'intervento è stato quantificato in 529.000.000 euro, così articolati: Voce Importo % Opere ferroviarie (comprese opere extralinea e di riambientalizzazione).... 433,1 81,9 Imprevisti.... 43,3 8,2 Servizi di ingegneria e alta sorveglianza.... 35,7 6,7 Costi interni RFI (fino alla consegna dell'opera).... 6,5 1,2 Spese generali del committente... 10,4 2,0 (Importi in Meuro)

• che il costo delle diverse categorie di opere è stato desunto sulla base di un costo tipologico di riferimento, individuato in relazione ad opere similari già realizzate o frequentemente impiegate negli interventi ferroviari e con richiamo all'elaborato prodotto dalla Società Italferr nel gennaio 2003 per la valutazione dei progetti preliminari ex c.d. «legge obiettivo»;

• che sulla base delle prescrizioni effettuate dagli organi istituzionali competenti e delle valutazioni specifiche condotte dal soggetto aggiudicatore sono stati determinati in 3.340.000 euro i maggiori oneri connessi a ulteriori lavori richiesti in sede istruttoria;

• che, pertanto, il costo complessivo dell'intervento ammonta a 532.340.000 euro;

• che l'importo di 529.000.000 euro risulta, secondo quanto dichiarato dal soggetto aggiudicatore, finanziato dalle risorse del Contratto di programma 2001-2005;

• che il costo residuo di 3.340.000 di cui sopra viene ipotizzato a carico delle risorse che verranno richieste nell'ambito dei fabbisogni del PPI per gli anni successivi, qualora non venga riassorbito, in fase di progettazione definitiva, dalla voce «imprevisti» di cui al quadro economico di progetto preliminare;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato, con le prescrizioni e raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio il progetto preliminare del «raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Terni» . E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera.

1.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di 532.340.000 euro, di cui alla precedente «presa d'atto», costituisce il limite dì spesa dell'intervento.

1.3. Le prescrizioni citate al punto 1.1, a cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nell'allegato 2: il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà, al riguardo, puntuale motivazione in modo da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.

2. Copertura finanziaria. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di sottoposizione del progetto definitivo a questo Comitato, provvederà a confermare che l'importo di 529.000.000 euro, corrispondente al costo base del progetto, trova copertura nel Contratto di programma con RFI 2001-2005 e nei relativi «addendum», riportando comunque in apposito prospetto il riepilogo delle fonti di copertura finanziaria di detto costo e del costo aggiuntivo conseguente all'accoglimento delle prescrizioni, fermo restando che, qualora necessaria, la quota complessiva da porre a carico delle risorse destinate all'attuazione del 1° Programma delle infrastrutture strategiche non potrà superare, salva compensazione con altra opera, quella indicata nella richiamata delibera n. 121/2001.

3. Disposizioni finali.

3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare approvato con la presente delibera.

3.2. La Commissione VIA procederà, ai sensi dell'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002, a verificare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale e ad effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle prescrizioni di detto provvedimento. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle altre prescrizioni che debbono essere recepite in tale fase. Il soggetto aggiudicatore procederà alla verifica delle prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive, fornendo assicurazione al riguardo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e curando, tra l'altro, che le prescrizioni da assolvere nella fase di cantierizzazione siano inserite nel capitolato speciale di appalto e poste a carico dell'esecutore dei lavori.

3.3. Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo, tra l'altro, lo svolgimento di accertamenti anche nei confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari e forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori.

3.4. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.

3.5. Il codice unico di progetto (CUP), assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 24/2004, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento di cui alla presente delibera. Roma, 27 maggio 2005 Il Presidente delegato Siniscalco Il segretario del CIPE Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 28 dicembre 2005 Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 181 Allegato 1 PRESCRIZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Si prescrive al proponente l'opera di:

• condurre in fase di progetto definitivo dell'opera un approfondito programma di indagini geologiche e idrogeologiche sulla idrostruttura interessata dal tracciato;

• effettuare nello sviluppo del progetto definitivo delle elaborazioni integrative e un programma dettagliato di indagini riguardanti: il monitoraggio idrogeologico e idrochimico su sorgenti (puntuali e lineari) e pozzi, sia in condizioni non perturbate (ante operam), al fine di stabilire il punto zero), sia in corso d'opera e sia nei primi anni di esercizio (post operam);

• la rappresentazione, descrizione o stima quantitativa anche con eventuale modellazione numerica, soprattutto per gli acquiferi appenninici, (da ripetere ante, durante e post operam) dei seguenti elementi: configurazioni piezometriche, naturali e indotte dalla realizzazione delle opere di tracciato;

-volumi eventualmente drenati;

-parametri idrodinamici sperimentali;

-bilancio idrogeologico e qualità delle acque;

-effetti sulle emergenze naturali e sulle captazioni esistenti;

-modalità realizzative ed effetti delle opere di mitigazione.

• Tale programma dovrà essere anche finalizzato alla valutazione dell'eventuale interferenza delle attività di progetto, e in particolare di scavo dei tratti in galleria, con il sistema idrogeologico e con gli interventi già previsti dal Piano degli interventi definito nell'ambito della situazione di emergenza idrica, interventi peraltro in parte già finanziati dallo stesso CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).

• I risultati delle indagini dovranno anche consentire la definizione di un opportuno «punto zero» dell'ambiente idrogeologico interessato dal progetto con il relativo coinvolgimento dei competenti Servizi regionali e l'ARPA Umbria;

• predisporre in fase di progettazione definitiva un approfondimento delle misure di mitigazione delle attività già individuate nel SIA e definire un piano di monitoraggio delle componenti ambientali soggette agli impatti più significativi da concordare con l'ARPA Umbria;

• considerare in fase di progettazione definitiva la possibilità del rifacimento del cavalcavia che interessa via Guglielmo Marconi, in modo da mettere in sicurezza un punto strategico della viabilità spoletina, in particolare quella pedonale;

• sviluppare gli interventi di mitigazione e le opere di compensazione, così come proposti nello Studio d'Impatto Ambientale esaminato e sue integrazioni, ed integrarli, dettagliandone la localizzazione, la tipologia, le modalità di esecuzione e i costi analitici inserire nei documenti progettuali relativi agli oneri contrattuali le prescrizioni relative alla mitigazione degli impatti in fase di costruzione e di cantiere;

• anticipare nel programma lavori, per quanto possibile, la realizzazione delle opere di mitigazione e compensazione ambientale rispetto alla realizzazione delle opere in progetto;

• dettagliare i quantitativi e le caratteristiche dei materiali di scavo. Per lo smaltimento di quelli di esubero, definire il Piano di deposito temporaneo e di smaltimento, individuando le aree di stoccaggio definitivo. Prevedere le modalità di conservazione della coltre vegetale derivante dagli scavi previsti lato Spoleto nel caso se ne preveda il riutilizzo;

• predisporre i progetti di coltivazione e di recupero per le cave di prestito e deposito, in accordo alla normativa nazionale ed a quella regionale;

• predisporre quanto necessario per adottare, prima della data di consegna dei lavori, un Sistema di Gestione Ambientale dei cantieri secondo i criteri di cui alla norma ISO 14001 o al Sistema EMAS (regolamento CE 761/2001);

• definire la dislocazione delle aree operative e la relativa logistica, privilegiando aree interstiziali o prive di vincoli e riducendo comunque al minimo l'occupazione di aree di pregio ambientale;

 

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